Trasimeno Blues Festival 2006
L'Umbria è da sempre la culla del Jazz in Italia e, fin dalle prime edizioni di Umbria Jazz, a metà degli anni Settanta, il rapporto con il territorio, con la storia, l'arte e le tradizioni culinarie è sempre stato di grande importanza. Anche la rassegna Trasimeno Blues, che si conclude oggi…..
La rassegna, che ha preso il via il 23 settembre, ha affrontato il tema del Blues non come semplice rassegna di artisti, ma esplorando le strade, i sentieri, gli incroci appunto sulle quali questa musica si è diffusa in Italia. Non a caso la prima serata, il 23 settembre, è stata interamente dedicata a Fred Buscaglione. L'ultima notte di Fred Buscaglione è stata raccontata dal giornalista Ernesto De Pascale, dal musicista Leonardo Brizzi e dall'attore Alessio Sardelli. Con la tecnica del racconto-inchiesta e mediante le caratterizzazioni dei personaggi della dolce vita romana e le canzoni più o meno famose di Buscaglione, lo spettacolo ha presentato materiali originali inediti, filmati, foto, interviste a Fred. Subito dopo Spaghetti Swing, uno spettacolo esilarante e di gra nde spessore musicale, dedicato al grande Fred Buscaglione, con un frontman d'eccezione, Fred Brindisi, nel doppio ruolo di cantante-intrattenitore e raffinato sommelier.
INTERNATIONAL REVIEWS
Spaghetti Swing toured in the UK in March and April 2008 under the auspices of Artservice working with La Baronda Management and World Artventures.
The band performed 9 consecutive dates across Lincolnshire, Nottinghamshire, Leicestershire and Worcestershire. They were superb, all gigs sold out !!!
Fabulous evenings and great nights as part of an international touring based on jazz and pasta.
AGAIN IN UK
Spaghetti Swing will be guest at Henley Festival (www.henley-festival.co.uk)!
This famous festival (9-13 July 2008) is held over five magical Summer evenings in July on the banks of the beautiful River Thames.
Is the most enjoyable festival in the west London interland, a unique event, likes anywhere else in the world. First-class hospitality for all visitors in a magnificent setting.
“I loved it and could have listened and watched for longer … high energy, total commitment to fun, great music and song – utterly charming, charismatic performers.”
Sue Roberts, ArtService UK
“The final result it’s an exilarant show with an high-quality level in music, dedicated to the italian swing <Musica & Maccaroni>”
Corriere Delle Alpi, Italian Newspaper
“Music fun and solid jazz masters, with steaming hot pasta. I loved every minute, every note!”
Adrian Mealing, Callow End, Worcestershire UK
“The cutting enseble captured a lot of people, with an infallible formula: enjoy theirselves and the audience, playing very good music … a lot of applauses and people that was moving head and feet, following the rhythm.”
La Nuova Ferrara, Italian Newspaper
“Musically excellent – good inventive jazz, quite mellow, with broad appeal and great vocals. Great humour…..gastronomically great. The pasta cooking definitely added something and it was delicious”
John Coleman, Hoby UK
“An italian quartet with a difference. The 1950s swing jazzy is hot and sexy, brilliand music and very funny because these guys also cook spaghetti on stage as well as sing and play ! “
Richard Mollart, Woodhouse Eaves UK
THE SHOW
This is pure Italian Style through the music of masters such as Buscaglione, Modugno, Arbore, Bongusto, and many others, in a exhilarating show of great music value, wholly dedicated to the Italian Swing.
Not only notes, but gastronomy and fancy dress too, in the culinary experiments, as integrating part of this show.
An italian quartet with a difference! So much swing and spaghetti, live cooked on the stage by a band full of humor, old dressed and brilliant music, whose leader is an exceptional frontman in the twofold role of starring singer and refined sommelier/chef. 1950s swing jazz is hot and sexy and very funny because these guys also cook as well as sing and play. What more could you want!
From www.Harponline.de .....
Federico ist einer unserer ungewöhnlichsten Kunden und er hat uns sogar schon dazu gebracht, die 1000km nach Ferrara in Italien zu fahren.
Und deswegen wissen wir, dass nichts übertrieben ist, was er uns erzählt hat: Als Nachfahre eines uralten italienischen Winzergeschlechtes betreibt er das älteste Weinlokal Italiens, die
>>> Enoteca al Brindisi .
Darüber hinaus beschäftigt er uns seit Jahren mit den seltsamsten Umbauten auf noch seltsameren Konstruktionen, was unser Know-How beim Customizen alter und neuer Mundharmonikas jedes Mal wieder auf's Neue herausfordert.
Jeder, der nach Ferrara kommt, sollte unbedingt im Brindisi einkehren und bei der Gelegenheit einen Gruß ausrichten von uns!
-Michael Timler-Harmonica Maestro-
(harponline-Honher-)
Recensioni dell'album THRILLING
Fabrizio Sauro
heddon record
La qualità del Blues Italiano sta crescendo in modo esponenziale. Se si tiene conto dei limiti del mercato italiano della musica, é più facile fare il monaco trappista che suonare il Blues. Sauro, come molti altri talentuosi, ha girato il mondo e questo aiuta a veder le cose in una prospettiva diversa. E in questo Thrilling si sente inevitabilmente l’impronta di un chitarrista dotto, contornato da altrettanti musicisti di valore come Pippo Guarnera al piano, Vince Vallicelli alla batteria e il misterioso Fred Wolf che volteggia all’armonica. Per non parlare della cantante Cheryl Porter, una voce bellissima per una canzone stupenda di suo: “God bless the child”. Così come risulta affascinante “The wailing of the Blues”, tra Baghdad Cafè e Paris Texas. Oltre al cuore, questi musicisti hanno in comune grandi doti tecniche e grande esperienza musicale che evitano di cadere in quei luoghi comuni del Blues tanto conosciuti quanto nefasti. Se Wolf s’illustra in “The mojo is gone” e “Blues for Ray”, Vallicelli e Guarnera in “Are-are”, il CD è innervato dal chitarrismo brillante, sereno di Sauro, uno di quei musicisti che sembra sempre sapere quello che suona. Difficile parlare di difetti in un disco così, dove certe scelte son piuttosto decisioni artistiche che possono piacere o meno, come l’inclusione di tre pezzi, su 12, al di sotto del minuto e mezzo: Sauro e i suoi compari sono musicisti che vorresti sentir suonare a lungo. La presentazione-sfogo, dai toni troppo polemici, poteva esser risparmiata all’ascoltatore che giudicherà da sé quanto Sauro sia musicista di qualità.
Luca Lupoli
(Fonti: http://www.ilpopolodelblues.com/rev/aprile...izio-Sauro.html)
Thrilling di Fabrizio Sauro è disco di bellezza assoluta.
Il disco è
uscito a nome di un chitarrista che ha scritto, arrangiato e suonato
tutti i brani (eccetto uno) eppure, è il musicista che appare meno in
assoluto, che si sente meno, poche note ma quelle assolutamente giuste:
buon senso e buon gusto sempre.
Fabrizio sauro ha scritto e
pubblicato un lavoro in cui appare si come chitarrista ma soprattutto
come musicista al servizio del gruppo con cui si trova a suonare,
potrebbe benissimo essere un disco di Fred Wolf, armonica e voce in
diversi brani.
I musicisti
Alessandra Alberti e Ceryl Porter - voce
Annamaria Toselli - pianoforte
Pippo Guarnera - Organo Hammond
Fabrizio Sauro - chitarre e voce
Fred Wolf aka federico pellegrini- armonica a bocca e voce
Vince Vallicelli, Dino Deghenghi e Lele Barbieri - batteria
Marco "Jessy" Tarozzi e Francesco Boni - basso elettrico
Nei
brani del disco non trovate solo "blues" inteso come musica
caratteristica di un luogo od uno stile ma un approccio globale alle
ragioni ed agli stili di una musica tale da rendere Thrilling un vero e
proprio compendio di stili.
I brani in breve
Intro: un pensiero, la introduzione
The Wailing Of The Blues - Delta, disperazione, anima, spiritual
The Mojo Is Gone - rabbia, tormento, elettrica, un omaggio a Muddy Waters
Aire Are - organo, chitarra e batteria swing al fulmicotone
God Bless The Child - uno "slow soul blues jazz" senza tempo, sospeso nell'aria, una parte vocale di Cheryl Porter strepitosa supportata da Pippo Guarnera all'Hammond e da interventi di chitarra dal gusto straordinario; un brano da pelle d'oca.
Chitlis Con Carne - un classico di Kenny Burrell rivisto con classe ed eleganza
Bass Player Blues - il brano "a cappella" del disco, spiritual, gospel, una preghiera
Crossroads - il classico di Robert Johnson rivisto con forza ma grande rispetto per un brano che ha segnato la storia del blues e del rock in una versione che non sfigura a fianco di quella più famosa dei Lynyrd Skynyrd
Blues For Ray - il capolavoro del disco ... ne parleremo in seguito ...
Life Is A Movie - una ballata dal drive radiofonico accattivante e sbarazzino, se avete una decappotbile è la vostra canzone, giù la capote e via in autostrada
6.00 a.m. - il saluto al mattino, un bellissimo strumentale ispirato a chi è in grado di catturare l'anima di un uomo
Moods - coda pianistica, il nostro eroe si allontana al tramonto e se ne va
C'è il fango del delta, il soul, il gospel, il rhythm'n'blues, il rock, una spruzzata di manouche, lo swing: insomma, Thrilling è un disco di bellezza abbagliante, bello, bello, bello; stilisticamente catalogabile tra il nostro Paolo Bonfanti e John Mayer, anche se più "blues".
Dopo ripetuti ascolti e ripetuti significa una cosa sola, pare che il punto debole, se così si può chiamare, dell'intero lavoro sia la potente versione di Crossroads, seppur pienamente riuscita, in grado di reggere benissimo il confronto con versioni molto più famose e blasonate da questa e quell'altra parte dell'oceano. Sia ben chiaro: è da leggere come un complimento perchè se un autentico pezzo di storia della musica quale il classico testè citato pare non appartenere pienamente alle intenzioni del disco (suoni diversi ? studio diverso ? registrazione precedente ?), significa trovarsi di fronte ad una capacità di scrittura non comune ed il bello è ... ancora con ampi margini di miglioramento.
E siamo solo al secondo disco, si può crescere ancora.
(Fonti: http://www.accordo.it/articles/2007/01/510...-thrilling.html)
Thrilling e' l'esordio discografico di Fabrizio Sauro, chitarrista, cantante dotato di grande sensibilita' emotiva; l'intro, recitato da Cheryl Porter, chiarisce con parole prive di compromessi, la storia e le difficolta' che hanno portato alla realizzazione di questo lavoro; disco impreziosito da ospiti di primo piano, oltre alla gia' ricordata Porter alla voce, troviamo Vince Vallicelli alla batteria e Pippo Guarnera all'organo Hammond; e ancora, nell'ambito dei meno noti - per ora almeno - come non ricordare le mirabolanti escursioni armoniche di Fred Wolf (aka Federico Pellegrini) uno dei migliori armonicisti in circolazione; Thrilling e' disco dagli umori vasti, che riflettono tenacemente gli interessi e le passioni dei musicisti coinvolti; si passa dalla traccia gospel - bellissima - " The wailing of the Blues " al blues dei padri britannici - "Cross road blues" -, alla classic-ballad piu' sofisticata - "God bless the child" -, e all'evergreen jazzy-blues di Kenny Burrell - "Chitlis con carne" -; gli episodi migliori sono quelli che vedono Sauro esposto piu' direttamente in veste compositiva: "The mojo is gone" caratterizzata dalla voce fangosa e rugosa, con inconsapevoli (?) ascendenze verso l'estetica di Leon Redbone, "The wailing of the blues", gospel del quale abbiamo gia' detto, il delicatissimo strumentale "6:00 a.m." e, infine, l'emozionante "Blues for Ray" una delle migliori interpretazioni blues sentite per coppia chitarra / armonica. Thrilling e' un disco ricco di emozioni che vi
suggerisco di cercare.
Gianandrea Pasquinelli
(Fonti: http://www.bluestime.it/recensioni/cd_del_..._scorso_07.html)
Intro: un pensiero, la introduzione
The Wailing Of The Blues - Delta, disperazione, anima, spiritual
The Mojo Is Gone - rabbia, tormento, elettrica, un omaggio a Muddy Waters
Aire Are - organo, chitarra e batteria swing al fulmicotone
God Bless The Child - uno "slow soul blues jazz" senza tempo, sospeso nell'aria, una parte vocale di Cheryl Porter strepitosa supportata da Pippo Guarnera all'Hammond e da interventi di chitarra dal gusto straordinario; un brano da pelle d'oca.
Chitlis Con Carne - un classico di Kenny Burrell rivisto con classe ed eleganza
Bass Player Blues - il brano "a cappella" del disco, spiritual, gospel, una preghiera
Crossroads - il classico di Robert Johnson rivisto con forza ma grande rispetto per un brano che ha segnato la storia del blues e del rock in una versione che non sfigura a fianco di quella più famosa dei Lynyrd Skynyrd
Blues For Ray - il capolavoro del disco ... ne parleremo in seguito ...
Life Is A Movie - una ballata dal drive radiofonico accattivante e sbarazzino, se avete una decappotbile è la vostra canzone, giù la capote e via in autostrada
6.00 a.m. - il saluto al mattino, un bellissimo strumentale ispirato a chi è in grado di catturare l'anima di un uomo
Moods - coda pianistica, il nostro eroe si allontana al tramonto e se ne va
C'è il fango del delta, il soul, il gospel, il rhythm'n'blues, il rock, una spruzzata di manouche, lo swing: insomma, Thrilling è un disco di bellezza abbagliante, bello, bello, bello; stilisticamente catalogabile tra il nostro Paolo Bonfanti e John Mayer, anche se più "blues".
Dopo ripetuti ascolti e ripetuti significa una cosa sola, pare che il punto debole, se così si può chiamare, dell'intero lavoro sia la potente versione di Crossroads, seppur pienamente riuscita, in grado di reggere benissimo il confronto con versioni molto più famose e blasonate da questa e quell'altra parte dell'oceano. Sia ben chiaro: è da leggere come un complimento perchè se un autentico pezzo di storia della musica quale il classico testè citato pare non appartenere pienamente alle intenzioni del disco (suoni diversi ? studio diverso ? registrazione precedente ?), significa trovarsi di fronte ad una capacità di scrittura non comune ed il bello è ... ancora con ampi margini di miglioramento.
E siamo solo al secondo disco, si può crescere ancora.
(Fonti: http://www.accordo.it/articles/2007/01/510...-thrilling.html)
Thrilling e' l'esordio discografico di Fabrizio Sauro, chitarrista, cantante dotato di grande sensibilita' emotiva; l'intro, recitato da Cheryl Porter, chiarisce con parole prive di compromessi, la storia e le difficolta' che hanno portato alla realizzazione di questo lavoro; disco impreziosito da ospiti di primo piano, oltre alla gia' ricordata Porter alla voce, troviamo Vince Vallicelli alla batteria e Pippo Guarnera all'organo Hammond; e ancora, nell'ambito dei meno noti - per ora almeno - come non ricordare le mirabolanti escursioni armoniche di Fred Wolf (aka Federico Pellegrini) uno dei migliori armonicisti in circolazione; Thrilling e' disco dagli umori vasti, che riflettono tenacemente gli interessi e le passioni dei musicisti coinvolti; si passa dalla traccia gospel - bellissima - " The wailing of the Blues " al blues dei padri britannici - "Cross road blues" -, alla classic-ballad piu' sofisticata - "God bless the child" -, e all'evergreen jazzy-blues di Kenny Burrell - "Chitlis con carne" -; gli episodi migliori sono quelli che vedono Sauro esposto piu' direttamente in veste compositiva: "The mojo is gone" caratterizzata dalla voce fangosa e rugosa, con inconsapevoli (?) ascendenze verso l'estetica di Leon Redbone, "The wailing of the blues", gospel del quale abbiamo gia' detto, il delicatissimo strumentale "6:00 a.m." e, infine, l'emozionante "Blues for Ray" una delle migliori interpretazioni blues sentite per coppia chitarra / armonica. Thrilling e' un disco ricco di emozioni che vi
suggerisco di cercare.
Gianandrea Pasquinelli
(Fonti: http://www.bluestime.it/recensioni/cd_del_..._scorso_07.html)
